Diario personale di allenamento.
Ho iniziato oggi l’allenamento con le ripetute, per aumentare l’elasticità del cuore (!!!). Le ho odiate fino ad ora allenandomi allo sfinimento a velocità molto bassa, con buona continuità (corro con sforzo moderato 15 Km a sessione in 1.30)
Due sessioni. Venti minuti ciascuna.
Prima sessione
3′ a 10
5′ a 14
5′ a 10
3′ a 15
2′ a 10
2′ a 13.5
per niente stanco, 2 minuti di recupero, 250 cl di acqua e
Seconda sessione:
2′ a 10
3′ a 15
3′ a 10
2′ a 14.5
4′ a 10
3′ a 13
3′ a 9.5 / 10 e stop
Correre in inverno, con temperature rigide come quelle di questi giorni richiede oltre ad un abbigliamento pesante, un allenamento progressivo.
Ho riscontrato che la difficoltà più grande nel mio caso è la respirazione con il naso. Non riesco a respirare correttamente con il naso perchè sono poco allenato a far entrare nel mio setto nasale aria a bassa temperatura (attorno agli 0 gradi). E’ probabilmente questione di allenamento. Intervallo sessioni di corsa outdoor a sessioni di corsa sul treadmill che sebbene sia poco funzionale è molto pratico. Quando ho iniziato a correre la temperatura variava dai 30 ai 18/20 gradi e non avevo alcun problema respiratorio. Durante l’autunno ho iniziato ad avvertire fastidio nell’inspirazione con temperature attorno ai 10 gradi, quando la media era 15/20 ed ora, con una T media di 2/3 gradi, sto imparando a respirare profondamente.
Inspirare profondamente con il naso mentre si corre causa una drastica diminuzione delle mie prestazioni perchè non riesco a far entrare l’aria nei miei polmoni con la stessa velocità con cui lo faccio al caldo. Questo disagio perdura durante i primi 5o6 kilometri mentre a motore caldo diminuisce per svanire quando è ora di tornare a casa
Ho letto su siti apparentemente autorevoli che in assenza di patologie respiratorie è tranquillamente consigliabile respirare con la bocca anche a temperature basse. Io ho preso la tracheite. Sarà questione di allenamento….
commenti dementi