Quello che chiamo bimbominkia marketing non è altro che la diffusione intento di creare, per ogni unità di contenuto un seme virale.
Vengono creati gruppi o ancora più frequentemente pagine di facebook che hanno delle caratteristiche di viralità per un predefinito tribe-target. Il bimbominkia mktg si basa di fatto sulla diffusione di contenuti virali condivisibili dalle fasce adolescenziali e dal loro intorno. Una nota è spesso accompagnata da una foto o da un’immagine (sostanzialmente avatar per il seme) che ne evochi il contenuto.
La linguistica e l’uso dei grafemi sono quelli propri della tribù. Si usano grafemi caratteristici ( emoticon, punteggiatura, decorazioni ascii), abbreviazioni (uso della K , esclusione delle vocali, dell’h, ecc).
I contenuti sono spesso micro narrazioni nelle quali viene dichiarata una generalizzazione dal personaggio narrante, che è dichiaratamente un pari del lettore. La grammatica è spesso scorretta, gergale e densa di errori.
L’osservazione di queste regole, unita ad un contenuto spiccatamente condivisibile, che spesso ha l’intento esplicito di raggruppare comportamenti comuni e riunire ulteriormente la tribù:
esempi
Qualunque cosa tu faccia, l’importante è che la fai con il cuore…
Certe persone nn capiscono quanto tieni a loro
ciao cubooooooo!!!!!!! cm va????? ricordati ke ti vojo bn!!! ♥ ♥
hi hi
ïn ün ċömpöstö ïl räppörtö trä lë mässë dëġlï ëlëmëntï kë lö ċösïtüïsċönö è dëfïnïtö ë ċöstäntë!!
DeVi CaPiRe Ke nOn SeI iL CenTrO DeL mOnDo QuInDi NoN fArTi TaNto FiGo oK???
