Archive for the 'marketing e comunicazione' Category

Il Bracciale Power Balance è superato. Arriva il NOCOOL

Il bracciale Power Balance permetterebbe a chi lo indossa di aumentare il proprio equilibrio e per questo sarebbe perfetto per aumentare il benessere riducendo lo stress ed aumentando le prestazioni di tutti. Una sorta di ologramma realizzato con alcuni metalli riuscirebbero a portare la frequenza del campo magnetico di ogni umano al livello SRF (Schumann Resonating Frequency) di 7,8 hertz.

Secondo il celebre braccialologo M.Piccinini, la tecnologia di questo bracciale sarebbe del tutto superata. Per questo Piccinini ha dopo anni di sviluppo rilasciato in versione per ora del tutto sperimentale, data la sua eccezionale potenza non alla portata di tutti, il bracciale NOCOOL.

NOCOOL è realizzato in nastro adesivo da elettricista e da un filo di ferro di quelli per chiudere i sacchetti del freezer. E’ in grado di attivare uno scudo globale contro peste, malocchio, intemperie, diarrea, influenza suina, (forse) puzza dei calzini sintetici e renderebbe immuni dalle telefonate commerciali di Sky e Telecom Italia.

Il bracciale NOCOOL è in grado, oltre al mantenimento dell’equilibrio, di espandere enormemente il potenziale umano fino al raggiungimento del desiderio ultimo di ogni essere umano. Leggete fino in fondo all’articolo per capire di cosa si tratta.

Ecco il percorso di meditazione, studio e realizzazione che ha portato Piccinini a comprendere le necessità umane ed a realizzare quest’opera definitiva.

NOCOOL

Lo Studioso Piccinini si trovava in una condizione di grande disagio fisico ed emotivo, quando decise di cambiare rotta.

Iniziò a porsi delle domande ed a cercare di fornirsi delle risposte sulla pochezza dell'esistenza umana

Meditò 60 giorni e 60 notti senza cambiarsi la camicia.

Finchè vide finalmente la LUCE

Quello che veramente fa dell'uomo un SUPEREROE è IL BRACCIALE NOCOOL

IL BRACCIALE NOCOOL RENDE INVINCIBILI PERCHE' .............

E' IMPOSSIBIE, una volta indossato il NOCOOL, farne a meno.

E’ giunto a questo punto della lettura il momento di svelare al mondo la forza del bracciale NOCOOL:

NOCOOL ti evita di pigliarlo in BUL
mul
sul
ed in tutti posti dove non vorresti pigliarlo!

COME AVERLO? E’ SEMPLICE! ECCO LE ISTRUZIONI

IL MONDO E’ SALVO
IL BENE VINCE.

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Livelli di comprensione

Ho scoperto ke x funzionare un oggetto comunicativo deve riscuotere successo su di un’ampia base di utenti con livello di comprensione basso (morons..), abbia spunti che riesca ad apprezzare il livello medio ed altri apprezzabili dagli utenti di fascia alta il tutto a piramide. E’ così che funzionano i simpson e tutto ciò che è arguto in maniera divertente. Ciò che piace solo agli intellettuali è perdente, ciò che piace solo agli idioti (uomini e donne) resta idiota.

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Sushi e ristoranti giapponesi. Dilemma svelato.

Quest’oggi a pranzo ho mangiato sushi surgelato dell’esselunga. Buono.
Mi sono però meravigliato ancora una volta che fosse identico al 90% del sushi in circolazione e dato che stavolta non ero distratto da una bottiglia di bianco ed ero di fronte al mio imac ho controllato con il fedele google. Cos’ho trovato? Come tutti sappiamo il 90% del cibo del jap è già pronto ma i fottuti, stramaledetti amaebi, sempre uguali a sè stessi per forma, dimensioni, colore, code, taglio, sono surgelati anche loro, fatti per lo più dallo stesso fornitore: la mitica Polar Food

Bekkatevi questi 2 link!

amaebi del cazzo

clic sul fantoccio di gambero

Questo invece è uno dei tantissimi produttori di sushi congelato. yumm

http://www.kyokuyo-eu.com/

Sono sollevato, sapere che è tutto finto mi rende più tranquillo. Mi fidavo poco dei cinesi travestiti da giapponesi.

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Fidelizzazione del cliente

Ecco come si organizza la campagna di fidelizzazione del cliente in un bar

ATTENZIONE: non farlo nel tuo bar

ATTENZIONE: non farlo nel tuo bar

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Elmo Pensatorio per creativi, cialtroni e pusillanime.

Ogni pensatore, creativo (ma cos’è un creativo? feat. Gandalf), scienziato pazzo o semplice utilizzatore della parte non-così-logica del cervello dovrebbe utilizzare un copricapo come questo per elucubrare. Acuisce e rende estremamente ricchi.

E’ costruito in carta stagnola della Casereccia che fungeva da coperchio ad una vaschetta con qualcosa di fritto. Contattatemi se ne volete uno. Non potete costruirlo da soli perchè non conoscete le parole magiche che mi sono state rivelate in sogno da San Frittoso.

elmo pensatorio

elmo pensatorio

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Failed ADV – le JPG nonne dei video virali

Ho trovato in giro per la rete queste simpatiche JPG: roba virale d’annata di un 2005 che sembra preistoria.

the-dog-dies

forrest

taste-like-homo

star-wars-lawn-fertilizer

shit-begone

microsoft-errors-2005

microsoft

johnnie-walked

advertising-reality

anal-fantasy

just-do-it-piss

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SEO: qualcosa deve cambiare

Sono 3 anni che dormiamo tranquilli e le SERP in molti settori altamente concorrenziali non sono buone, assomigliano tanto a quelle del 2003, confuse e piene di spammoni. Mi aspetto un 2012. stormThat’s great
it starts with an
earthquake
birds, snakes
an airplane
piccinini is not afraid

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rivista wired italia

Il mio amico Cristian mi ha invitato a leggere Wired, del quale è appassionato lettore, prestandomi il numero di settembre.

Ho provato a leggerlo, ho letto l’intera rivista.

Prolisso. Nell’era in cui le informazioni viaggiano velocissime ed essenziali,  ci si esprime perfettamente via twitter, il sapere viene veicolato dalla Rete, Wired, che si prefigge di veicolare idee e persone che cambiano il mondo, mi appare estremamante lento. Il sito wired.it mi piace di più. Forse ho bisogno del Ritalin.

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Seduzione: l’antefatto.

La mia teoria personale sulle interazioni uomo-donna.

La seduzione è un processo di vendita che interessa direttamente un bisogno primario dell’uomo. Il sesso muove il mondo. Gran parte delle azioni che compiamo ogni giorno sono mosse da comportamente che traggono la loro origine dalla sfera sessuale. Ho la convinzione che se non sentissimo la necessità di sedurre, ci saremmo già estinti. Con sedurre intendo l’attirare a sè l’attenzione di altri esseri umani, riscuotendo approvazione.

Nella seduzione intesa in senso classico, ovvero il meccanismo che conduce due esseri umani, spesso di sesso opposto, ad essere sessualmente interessati l’un l’altro fino a fare sesso, ho disassemblato un semplice meccanismo di base. Questa teoria che è tanto banale quanto allo stato attuale dell’umano difficile da raggiungere.

Come spesso faccio, riconduco l’uomo ad un animale e ricordo le funzioni fondamentali in ordine di importanza:
un animaletto respira, mangia, dorme, scopa.

Tutto il resto è optional. Il casino è che nel 2009 l’ultima funzione è passata in secondo piano per colpa, probabilmente, della programmazione sociale che l’uomo si è regalato. Ora non è raro vedere persone che conducono una vita sessuale insoddisfacente fino agli estremi. Grazie all’abitudine di inventare alibi per tutto, si dice che non è poi così importante, ci si lega a processi esterni quali lavoro, attività varie, religione, matrimonio e relazioni varie (penso siano una grossa fonte di non-sesso). Siccome non ho dati in possesso sull’origine realmente monogama dell’uomo non esprimo pareri se non il mio personale: non siamo monogami per dna.

Premesso che quasi nessuno conduce più una vita aderente a quanto ci prescrive il nostro dna di mammiferi sorgono una valanga di problematiche tra cui la principale a mio parere è la desessualizzazione.  Attraverso questo processo, lentamente, ci dimentichiamo di essere maschi e femmine, rinneghiamo gli istinti primordiali,  iperselezioniamo i partners, reprimiamo gli istinti e abbassiamo automaticamente e inconsciamente i nostri livelli ormonali. Siamo dei castrati vaganti.

La donna per programmazione sociale (grazie religioni, come faremmo senza di voi! Senza le vostre ideone!) ha installato in sè un senso di colpa automatico relativo alla sfera sessuale, che rende difficile lo svolgimento regolare della propria funzione. L’uomo è in forte difficoltà producendo stress e frustrazione. Ecco che i nostri coglioni si atrofizzano fino a diventare piccoli come quelli di un orsetto lavatore, facendoci somigliare in tutto e per tutto ad orsetti lavatori che non vanno mai in calore. Segue foto.

bello, eh, però non proprio sexy

bello, eh... però non proprio sexy

Ecco che una corretta vita sessuale è ostacolata. Ci si rifugia in lunghe relazioni con poca convinzione, ottimi alibi per non scopacchiare in giro o attività varie che fungono da palliativi piacevoli.

Il pensiero di svolgere la propria corretta funzione sessuale per un umano (maschio o femmina che sia) restituisce queste problematiche:

  1. paura del rifiuto. Darwin: dà stress perchè nelle dinamiche di gruppo, più il rifiuto è frequente, più il rifiutato verrà considerato scadente ed il suo dna, alla lunga,  eliminato dalla faccia della terra.
  2. conflitti con la programmazione imposta dalla società. Se scopi e ti piace farlo sei una troia. La donna virtuosa si masturba di nascosto e basta. (Corretto nell’ottica di contenere le popolazioni quanto a numeri e far funzionare le dinamiche di selezione per non ritrovarsi popolazioni di esseri deboli o poco performanti)

Se ci mettiamo anche le reali e perfettamente funzionanti dinamiche della selezione naturale siamo a posto. Queste dinamiche dicono essenzialmente che:

  • Maschio sparge il più possibile il suo seme.
  • Femmina seleziona il più possibile maschi validi per farsi fecondare e creare popolazioni in evoluzione qualitativa costante.

Allo stato attuale le cose funzionano così:

Il maschio è demotivato ed impacciato nello svolgere le proprie funzioni di spargitore di seme. La femmina resta iperselettiva, ma attribuisce anche ad altri fattori l’insuccesso del sistema riproduzione: la propria validità fisica (entra qui in gioco tutto il mondo della bellezza, della moda, dell’autoaffermazione della donna e della propria sensazione costante di inadeguatezza), l’ambiente (lavoro, carriera, necessità varie) e l’orologio biologico: alla fine sceglierà un esemplare quasi a caso per poter procreare (altra funzione imprescindibile).

Gli scambi seduttivi sono costanti ma individuo per individuo, sono sporadici e randomici.

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Prevenzione H1N1 – Influenza suina. Come sconfiggere il virus. Prevenzione

Per sconfiggere il virus H1N1 pare proprio sia necessario pendere un po’ a sinistra o quantomeno non pendere dalle labbra del nostro governo, se così si può chiamare.

Evidentemente ai rivoluzionari ed ai rossi mangiabambini le malattie attaccano meno. Vi sono due schieramenti attorno a questa tematica:

  • L’influenza suina h1n1 è una normale influenza <= fonti di sinistra, alternative, indipendenti
  • L’influenza suina h1n1 è temibile, moriremo tutti se non ci vacciniamo. Menomale che c’è il vaccino. Dobbiamo spararcelo tutti. Il vaccino costa poco. Il vaccino rende tutti più belli e felici. <= fonti filoberlusconiane: tg5, rai, corriere, giornale… il 90% dell’informazione italiana

Alle scorse elezioni ho votato PDL, spero di cavarmela. Nel dubbio la prossima volta scrivo merda sulla scheda. La consideranno scheda bianca e starò tranquillo, mi pare che i sinonimi non vengano accettati.

Repubblica

Repubblica

corriere della sera

corriere della sera

Le immagini sono state prese oggi, 3 settembre 2009, rigorosamente alla stessa ora.

Chissà quanto prendono….

Questo blog è disposto a pubblicizzare il vaccino contro l’h1n1. Tutte le farmaceutiche interessate a dare un po’ di soldi anche a me sono invitate a contattarmi.

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Manipolazione delle menti: TG5 e Istituto Luce

fascisti

Mi piacerebbe confrontare online un videogiornale dell’istituto luce ed un pezzo di TG5, per dimostrare quanto la loro non-informazione manipolativa sia simile a quella del ventennio.

Oggi hanno mandato 5 servizi di fila (perdonate se l’ordine non è perfetto):

  1. La Gelmini salva la scuola italiana.  Intervista.
  2. In Calabria se vai all’ospedale muori, meglio chiuderne un po’ per migliorarne la qualità globale. Menomale che IL NOSTRO GLORIOSO GOVERNO ha inviato dei commissari (una squadra??)
  3. Donna laureata in Economia e Commercio fa la camionista: Esempio da seguire
  4. Popolazione virtuosa si dedica al risparmio per migliorare la propria qualità di vita
  5. I beati che sono andati in vacanza nonostante la crisi sono stati vittima di un ignobile disservizio nel trasporto aereo ovunque tranne a Malpensa, glorioso Aeroporto gestito da Paladini dell’Ordine.

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Guadagnare con Adsense, TradeDoubler, Zanox..

..almeno abbastanza da pagarsi i Gin&Tonic

Più contenuti di qualità, più Gin&Tonic!

Più contenuti di qualità, più Gin&Tonic!

Piccolo blog, il sitaccio. Sebbene sia farcito di pubblicità attraverso adsense, pay per sell, pay per click, pay per lead, pay per stink :) , e chi più ne ha più ne metta non mi permette di pagarmi tutti i Gin&Tonic che bevo attraverso la pubblicità.

Sono convinto che l’occhio del navigatore medio sia ormai abituato a saltarli a piè pari senza nemmeno accorgersi di quanto c’è scritto. Li vedete quegli annunci lì, gli annunci sponsorizzati di Google?

Probabilmente prima che focalizzassi io l’attenzione nessuno avrà letto quanto esposto e pubblicizzato.

Non servono a niente, rompono le scatole al lettore,  i CTR delle pagine scendono, i click sono sporadici come gli squali balena a Loano ed i bloggers che scrivono aspettandosi di guadagnare qualche euro dalla pubblicità sono frustrati. I siti e le guide che suggeriscono come guadagnare con la pubblicità su blog e siti Internet suggeriscono di rendere gli annunci più visibili e più invasivi possibile rispetto al testo.

Il risultato? Chi segue queste indicazioni magari si guadagna qualche pizza ma abbassa la qualità del prodotto blog limitandone le possibilità di crescita

Un blog (come questo) pieno di pubblicità noiosa, poco tematizzata e poco coerente coi contenuti, malgrado gli sforzi di big G, non rende che pochi spiccioli a fronte di un buon numero di visitatori giornalieri.

Che fare? Ecco la mia hit parade di fattori che determinano il rendimento di un blog. Si tratta di banali considerazioni meditate chiedendomi cosa vorrei da un blog e quando sarei contento che il blogger guadagnasse.

Da oggi inizierò a seguire  queste regole e pubblicherò i report mensilmente.

Hit parade dei fattori che permettono di
aumentare il rendimento di un blog

  1. Contenuti di qualità. Non significa che non dobbiamo duplicare i contenuti, ma se lo facciamo, evitiamo il cut’n paste: facciamo in modo che il nostro scopiazzone sia più bello e più utile dell’articolo originale arricchendo il testo, inserendo foto, video, esempi, filtrando le parti inutili ecc. Se i contenuti sono originali, che siano utili, ben scritti, corredati di materiale, sintetici.
  2. Pubblicità correlate al contenuto. Facciamo un passo indietro: inseriamo, dato che si può (chi non sa come fare ha sempre google..), annunci tematizzati con il contenuto di ogni singolo post, meglio se in formato grafico, che costituiscano un valore aggiunto per il lettore invece della solita esca per pesci-click.
  3. Adsense non invasivo: basta con gli Adsense che rovinano l’attitudine di un post ad essere letto con soddisfazione dal lettore: come ho fatto fin’ora rende la lettura difficoltosa, noiosa e diminuisce la percezione di qualità del contenuto da parte degli utenti. Adsense torna a lato.
    Adsense è una utility, non una trappola.
  4. SEO: ogni post dev’essere sempre ai vertici delle SERP di Google ed il titolo dev’essere sempre seo oriented, in particolare per attirare visite tematizzate.

Cosa mi aspetto?

L’obiettivo è fornire uno strumento utile. Se parlo per esempio di gomme del motard in un post, sarà utile al lettore sapere che dal sito motopneumaticiblablabla.it è possibile trovare sconti proprio su quel modello di gomma e su motoblablabla.it è possibile acquistare abbigliamento o ricambi. Tramite due banali affiliazioni, precedentemente stabilite, potrò aumentare vertiginosamente le possibilità di ottenere qualche buona marchetta ed un visitatore soddisfatto. Niente di nuovo, solo buon senso e meno sciacallaggio.

Queste poche regole stravolgono un po’ la visione che ho sempre avuto della pubblicità sui blog e probabilmente si adattano in particolar modo a piccole realtà con pochi accessi giornalieri. Quando a condurre i giochi sono grandi numeri, decine di migliaia di accessi giornalieri ad un singolo post, tutto ciò non ha più molto senso  e quando vi sono molti contenuti il lavoro diventa più lento e difficoltoso ma sicuramente aumenta la qualità globale del web.

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