Archive for the 'marketing e comunicazione' Category

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Matthew Robson: Abitudini mediatiche, Twitter ed ovvietà

teens

Ecco il paper di Morgan & Stanley che secondo la stampa mondiale bacchetta Twitter. (..probabilmente non ha lanciato abbastanza marchette)

Lo rendo disponibile per il download, cliccate qui per scaricare. Leggendolo tutto vi sentirete dei geni.

Come da abitudine la mia opinione è anarco-cospirazionista&campagnola.

Di tutta questa accozzaglia di ovvietà possiamo distinguere ed estrarre spassose  parti in grassetto, che sono particolarmente lapalissiane.

  • Wi-Fi is more popular than 3G (wow, che perla!)
  • are almost certainly not  prepared to pay for it. (il sogetto non ci interessa neanche…. :D )
  • happy to chase content (non ce ne eravamo accorti!!!!!)
  • Print  media (newspapers, directories) are viewed as  irrelevant (pensavo fossero tutti in fallimento per salvaguardare le foreste amazzoniche)
  • Mid-range feature phones still dominate (noooooooooooooooooooo! davvero! guarda un po’ te la vita che sorprese……ci ha fatto anche una canzone Vasco…)

Come spesso succede mi chiedo: Marketing o ingenuità o altro?
Cos’avranno voluto dire? Avranno avuto davvero il salame di Varzi sugli occhi fino ad oggi oppure è una mossa la cui finalità è quella di stimolare il mercato in qualche direzione, palesando e ripubblicando spazzatura, come fanno quotidianamente i media? bah.

Nel dubbio sparo qualche grammo di cacca anche io su Twitter: è una tecnologia banale, dalle potenzialità limitate e ormai superato dagli strumenti a nostra disposizione. Purtroppo sono arrivati tardi anche loro. Io ci arrivo sempre….

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Madri Internet Marketing: Opinioni, video corso SEO

Ho frequentato due corsi SEO di posizionamento sui motori di ricerca organizzati da Madri nel 2007 ed è stato utile.

Ha formalizzato ed attualizzato un sacco di informazioni che erano in mio possesso in maniera disordinata, completando perfettamente il quadro.

Nel 2009 non ho seguito il corso seo di Madri aspettando che uscisse il dvd. Così è stato.

Il 29 giugno uscirà il dvd del videocorso seo e se il prezzo sarà equo, lo comprerò. Per ora non è ancora uscito ma sulla pagina del corso dal 29 sarà possibile acquistarlo ed il prezzo salirà ad ogni acquisto, nel classico stile Madri, quindi è importante acquistarlo subito per ottenere il prezzo migliore. Io sicuramente farò così.

Motivi per acquistarlo

  1. Fornisce le più recenti teorie sul seo, verificate e corrette
  2. Puntualizza molti “forse”
  3. Ai neofiti fornisce il primo approccio sicuramente funzionante al posizionamento sui motori
  4. Agli esperti fornisce indicazioni sicure e risolve molti dubbi
  5. Permette di formarsi una mentalità seo-oriented estranea dai trucchi lameristici che si trovano in rete, sviluppando una visione più ampia dell’ambito seo

Lo comprerò sicuramente?

Per approfondire l’argomento come viene fatto con il corso seo di madri devo prendermi un paio di giorni di pausa dal lavoro per spulciare siti in inglese in cerca di notizie reali e funzionanti. Valuto questo corso attorno ai 200 euro. Il mio prezzo di riserva è leggermente maggiore. Se come credo costerà dai 250 ai 300 iva compresa lo acquisterò, altrimenti lo lascerò dov’è. Questo tiene conto anche della mia preparazione attuale e dei miei attuali risultati. Forse un neofita può spingersi oltre con profitto.

>>>> link alla pagina del corso

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Noemi Letizia: Nuove foto. zoccoletta marketing o nuda verità?

noemi letiziaSono uscite su Novella 2000 15 foto del book di Noemi Letizia in pose provocanti scriverebbe il settimanale Gente.

Io immagino che la ragazzina in questione sia strumento di non so quale strategia di comunicazione, non so da parte di chi.

Nessuno si è chiesto perchè l’uomo più potente d’Italia abbia fatto trapelare questa notizia, abbia permesso che venissero pubblicate le sue foto a questa fantomatica festa, con lui sorridente. Non si capisce nemmeno perchè ci sia andato. Se la bomba, sicuramente avrebbe potuto organizzare un dopo-party in una delle sue innumerevoli ville, al di là di sguardi indiscreti, lamentele posticce della Veronica Lario, ecc.

Si tratta a mio parere di un gioco mediatico del quale non riesco a comprendere i meccanismi perchè sono troppo al di fuori di questo mondo.

Ma forse da un punto di vista esterno le dinamiche sono più evidenti. Silvio si è fatto vedere con la ragazzina volontariamente. Al di là di ogni stupido moralismo, chi non invidierebbe un 70enne al quale gratuitamente una 18enne si concede? Non è forse costui un superuomo? Non è forse propaganda?

Sfido ogni maschio che si ritrova ogni sera una più o meno mozzarella di bufala grassa, molle, fredda e decisamente poco piccante tra lenzuola (è una grossa %, basta affacciarsi alla finestra con occhio critico per verificare!). Chi non ha invidiato Silvione? Se c’è chi non l’ha fatto, che vada dall’andrologo, dall’endocrinologo o dall’esorcista!

psssst!: cliccando sulla foto potete vedere noemi letizia in 2848 × 4256 pixel. Potete soddisfare necessità fetish e verificare la photoshoppata.

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Spot intimissimi BASIC – Canzone e Filmato

Trovo che questo spot sia meraviglioso.


Lei è l’essenza della femminilità, che dal suo underwear BASIC viene proiettata direttamente nel cervello della acquirente. Basic è la femminilità che non ha bisogno di ornamenti, di osare per piacere, di scoprirsi o trovare texture particolari per apparire.

La canzone piace a numerose generazioni di donne: quelle che compreranno consapevoli ed attratte l’intimo BASIC. Attorno al 2000, non ricordo l’anno, forse 1999, la proponeva massicciamente Gigi d’Agostino, non ho idea se fosse una reinterpretazione o l’originale. Così noi piccoli discotecari ce la siamo sciroppata per mesi. Gigi D’Agostino l’ha riproposta nelle sue varie apparizioni lungo tutto il decennio ed ora Sagi Rei la ripropone unplugged. Ecco come una canzone dalla melodia bellissima, già trasversale per conto suo, si carica di nuovi significati nella mente di ognuno, che alza la testa verso il televisore, colto dall’ancoraggio.

Questa canzone, in maniera fantastica, si sposa con il video. Essenziale, femminile, romantico ed irresistibile.

Leo Burnett lancia Sagi Rei come ha fatto con Allevi? Chissà

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Aumentare il CR, conversion rate, nei siti aziendali.

I fattori più importanti per rendere produttivo un sito aziendale.

Con siti aziendali intendo quelli in cui non si vende nulla di specifico ma ci si aspetta di essere trovati e contattati. Cioè gran parte dei siti della Terra.un sito azendale, un'azienda soddisfatta

Domanda: cosa fa sì funzioni, facendo in modo che l’azienda venga contattata da potenziali clienti?

Vi sono alcuni fattori, che elencherò specificando l’importanza pesata in palline di ognuno. Il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore è l’insieme di info necessarie ad ognuno di noi per decidere se porre fiducia o meno in un interlocutore. Si tratta delle risposte ad una serie di domande che inconsciamente ci poniamo.

Mi baso, senza bottiglia, sulla mia personale esperienza tra tanti lavori e tanti successi maestosi (50%), successi (30%), insuccessi standard (10%) e cappelle mondiali (10%)

FATTORE 0: Il POSIZIONAMENTO SUI MOTORI (sei palline su cinque)

Se non sanno che esisti non ti chiamano. E’ ovvio. Però se ti trovano per primo e fai skifo non ti chiamano lo stesso. Proseguiamo.

FATTORE 1 : LA GRAFICA (cinque palline su cinque)

La grafica del sito dev’essere basata sulle impressioni che conferirà alla mente dell’utente. Non è detto che debba essere necessariamente un’opera d’arte, anzi, spesso funzionano schemi e colori semplici. E’ necessario metacomunicare, adoro questo verbo, i seguenti fattori, che dovrebbero completare già subito il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore.

  • cosa fa l’azienda
  • che clientela ha già acquisito l’azienda (anche se non è vero)
  • come si colloca a livello di prezzi
  • come si colloca a livello di qualità
  • che aspetto ha il personale dell’azienda (poser, lamer, truzzi, vagabondi, non importa se hanno 100 anni o 19, queste categorie sono universali)
  • che lingua si parla in azienda (veneto, siciliano, lombardo, marchigiano, romanesco……………….persino piemontese)
  • ed infine, le varie tipologie di servizi: nella maggior parte dei casi si verrà contattati merito di altri fattori.

Tutto quanto sopra esposto deve ovviamente essere comunicato attraverso il layout, senza una sola parola scritta, con colori e forme che evochino esattamente tutto. Facile, no?

FATTORE 2: USABILITA’ (cinque palline su cinque)

Se non è facilissimo contattare, non contatteranno. Se non sono sicurissimi che sia l’azienda giusta, non contatteranno.

FATTORE 2 E MEZZO: I contatti, completi, in homepage (quattro palline su cinque)

In alto a destra, un biglietto da visita virtuale con tutti i dati possibili, compresi indirizzi, fax, telefono, email, nome del cane……

FATTORE 3: il form email (tre palle su cinque)

Tra outlook che non va, gli eepc, i mac, thunderbird, ecc, scrivere un’email è diventato problematico più di prima. Il form email evita di perdere quei clienti che non hanno voglia di perder tempo e sbattersi per inviare un’email

FATTORE 4: le foto (tre palle su cinque)

Senza foto non vedranno niente e chi compra alle cieca? Va bene qualunque tipo di foto, dalla porta di ingresso al water, l’importante è che trapeli qualcosa che vada a completare il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore

FATTORE 5: regala qualche info in più (due palle)

Chi regala qualche informazione più dello stretto dovuto, otterrà un bonus in fiducia, non convertibile in punti fragola ma utile per vendere qualcosa o fare in modo di esser ricordati.

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Efficacia pubblicità su Facebook – ascolta un cretino

facebook

facebook

Di mestiere mi occupo di SEO, comunicazione web e di tutto il web-marketing che mi capiti sotto.

Sento, nel più profondo del mio inconscio, quello che non sbaglia, quello che da Gerry Scotti chiamano cassettino, che facebook sta sprecando un sacco di banda. Forse per questo tanti manager se ne stanno andando. Le visite sono impazzite, sono una montagna ma di click su quelle piccole e banali pubblicità ce ne vanno ben pochi. Nemmeno le applicazioni convertono. C’è solo una gran bolla. Non so sulla vendita dei dati statistici rubati agli iscritti come siano messi, ma con le pubblicità hanno un rendimento veramente basso.

Se non creano un sistema in grado di convertire davvero, cioè se non diventano la fonte di informazione preferenziale per i tipi di business che vogliono spingere, continueranno a buttar via banda facendo sollazzare gli iscritti ma guadagnando briciole
(che le briciole di infinito siano anch’esse infinito, come si è studiato a Analisi 1, sono d’accordo).

I fatti lo dimostrano. Le uniche pubblicità a convertire sono quelle sulle quali si capita by chance. Purtroppo i clienti non si prendono by chance. Si prendono come fa big G.

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Monolocale in vendita Ceriale parte 2

Il mio post chiamato monolocale in vendita a Ceriale è balzato, cercando monolocale vendita Ceriale, al 21 posto delle serp in 21 giorni dalla pubblicazione, senza link esterni. Ora l’ho ri-linkato da questo post, vediamo che succede tra 20 giorni senza inserire links, poi inseriamo 2 PR4 non tematici

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seo immobiliare con keyword lunghissima

Secondo posto con la kw monolocale in vendita ceriale – 100 metri dal mare. Arredato, con garage, tutti i comfort.

Paura vera.

paura vera

paura vera

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Monolocale Vendita Ceriale

Monolocale Vendita Ceriale

monolocale in vendita Ceriale – 100 metri dal mare. Arredato, con garage, tutti i comfort.

35 metri quadri con bagno cucina e 4 posti letto. Porta blindata, aria condizionata, tv, frigo forno normale e microonde.

Oltre ad essere un annuncio immobiliare, questo è un test seo

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scolpire gli addominali e marketing

Scolpire gli addominali è un po’ la panacea di tutti i mali. Chi si allena per il benessere ma soprattutto per l’aspetto fisico vuole praticamente solo quello, unito ad una possente massa e chi è grasso… beh :)

Per questo soprattutto negli USA è frequente trovare prodotti specifici per questa esigenza. Solo una piccolissima parte di questa vastità di offerte è realmente funzionale. Tra le tante fregature ho trovato questo sito http://www.truthaboutabs.com/ . Questi signori hanno realizzato un bellissimo sito, ipercommerciale, che vende un libro in pdf nel quale vengono rivelati i segreti per un addome perfetto.

Gli aspetti legati alla persuasione, caratteristici di un sito commerciale persuasivo che vengono riprese da TruthAboutAbs.com sono:

  • Opener (grabber) forte, che invoglia a mantenere l’attenzione e proseguire la lettura:
    There’s a Reason That You Have

    Excess Stomach Fat

  • Testo divulgativo nel quale si danno informazioni corrette, gratis, dimostrando competenza
  • Switch di pagina dopo il click su un “read more” che segue una mini-presentazione del prodotto <= IMPORTANTE!!
  • Esempi pratici credibili, con foto. Non si può determinare se i ragazzi in foto siano realmente diventati belli con il metodo proposto, ma sicuramente hanno ottenuto ottimi risultati. Questo contribuisce alla persuasione perchè motiva l’acquirente, convincendolo che ottenere il beneficio è possibile
  • Ulteriori Claims, subito sotto gli esempi: perchè questo metodo funziona, cos’ha di diverso, perchè gli altri non funzionano, ecc
  • Dà continuamente consigli SANI o CONDIVISIBILI su come scolpire l’addome: no pills, no boring cardio, no useless ab exercices, ecc. Chi non condividerebbe queste posizioni?
  • Scontone finale. Prima ti dimostra come il tutto valga 200 dollari, ti scoraggia, poi te lo propone a 39. Un classicone degli imbonitori

Il sito è ben confezionato: Belle pagine, belle foto, testo grande, ipertesti molto lunghi. C’è coerenza con tutte le migliori direttive sulle landing page.

La sezione FAQ è esaustiva, utilizza un linguaggio persuasivo e schemi molto funzionali.

Non so se funzioni, ma complimenti ai venditori, quasi investo sti 30 euro. :)

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Ipotesi sulla segmentazione di Facebook e la stratificazione sociale

Nel 2008, all’interno dell’attuale segmentazione di mercato della piattaforma Facebook, chi non è iscritto e non sente la necessità di iscriversi è paragonabile alla fascia di popolazione che negli anni 70 non possedeva un televisore.

La discriminante degli anni 70 poteva essere economica. Attualmente è culturale. Sotto la soglia culturale non vi è l’utilizzo progredito della rete a scopo di interazione ed accrescimento della sfera sociale dell’individuo.

aggiornamento. Nel dicembre 2009 chi non usa facebook lo fa xke 1 – se la tira 2 – è veramente sottoterra 3 – non ha/non vuol mantenere rapporti sociali. Mi pare che vi siano quindi 2 cause. la prima intenzionale, la seconda dovuta alla circostanza di non sapere come/cosa/perchè farlo. Peccato che tra gli ignoranti ci sia il 90% di ki dirige.

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Consulenze coaching online

Ho stabilito oggi un nuovo contratto con un Life-Coach. E’ arrivato da me attraverso uno stranissimo percorso. Stranezza. Gran parte dei miei clienti è arrivata per caso e tratta attività per le quali ho particolare familiarità. Manca uno che prepara i Motard. Manifesterò, meditando.

Gli forniremo le consulenze di web-marketing necessarie alla promozione della sua attività in Rete. Nel fare questo ho fornito una piccola consulenza di Business Coaching ed abbiamo stabilito una strategia di comunicazione. Nel fare questo ho analizzato la concorrenza ed ho rilevato che chi si propone Coach, abitualmente, utilizza sempre lo stesso set di claims e di pattern persuasivi. Che tristezza. Ho trovato nei competitor questi divertenti elementi, sempre presenti, come la certificazione che siamo davanti ad un essere privo di fantasia e non tanto bravo nello stabilire caratteristiche distintive.

  • Sono figo perchè ho 12 master PNL se vi servono, li rilascio anche io! In carta originale egiziana filigranata con sangue umano o quasi! Venghino signori al Circo Piccinini! Più gente li compra, più bestie si vedono…
  • Mi sono formato con i massimi esperti nel settore: Richard Bandler, Tony Robbins, Robert Dilts, Zio Hack, Madre Teresa, Zio Paperone….
  • I peggio specificano anche di essersi formati all’estero ….mi son sbattuto come un boia, poi so l’inglese eh testina!!
  • Hanno tutti una foto da figo in completo scuro gli uomini, o tailleur serissimo le donne. Stanno porgendo la mano, sorridono con fare berlusconiano o hanno una mano che si tiene il mento come ha fatto Bandler in una foto e dato che loro modellano, hanno copiato palesemente.

    L'ho trovata veramente nel sito di un coach! (ometto la faccia e schivo denunce)

    Tratta dal sito di un coach

  • Nel loro sito non può mancare una frase motivazionale come quelle che provo a scrivere anche io. Solo che loro non le inventano, copiano quelle di Tony Robbins, che le ha copiate da chissà chi. Come a 14 anni si scrivevano sul diario le famose frasi attribuite a Jim Morrison.

It’s in the moment you make a decision that your destiny is shaped!

E parlando di marketing, dillo a loro!!!

Così la nostra strategia sarà: USARE IL CERVELLO (il nostro…) per costruire una vera identità aziendale e di prodotto. Spiegheremo semplicemente perchè possiamo veramente aiutare i clienti e perchè lo sappiamo fare. Il sito sarà tutto il contrario di quello che è un sito da coach e la sua grafica sarà emozionalmente stimolante. Una bella sfida.

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