Tag Archive for 'comunicazione'

Ad ognuno il proprio mestiere

Spesso la promozione dei locali è realizzata dagli stessi gestori o da improvvisati PR sui cartacei e su Facebook. Gestori e PR non brillano per le loro capacità di esprimere intelligenza e stile.

Spesso chi scrive non ha idea di quello che sta facendo. Spesso viene da piangere. Spesso mi chiedo se vi sia una correlazione tra l’oscenità del materiale promozionale ricco di termini abusati quanto cafoni, errori e schifezze di ogni tipo. Spesso noto che al pubblico tutto ciò rimbalza. Che tristezza.

******* “”" THE EXCLUSIVE HAPPY HOUR OF SAN VALENTINO “”" *******

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Livelli di comprensione

Ho scoperto ke x funzionare un oggetto comunicativo deve riscuotere successo su di un’ampia base di utenti con livello di comprensione basso (morons..), abbia spunti che riesca ad apprezzare il livello medio ed altri apprezzabili dagli utenti di fascia alta il tutto a piramide. E’ così che funzionano i simpson e tutto ciò che è arguto in maniera divertente. Ciò che piace solo agli intellettuali è perdente, ciò che piace solo agli idioti (uomini e donne) resta idiota.

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Cazz – ho dimenticato la camicia a quadri

Se non ci fanno entrare nei locali è perchè facciamo paura.
A far paura in senso sociale sono la diversità rispetto alla massa, l’ignoto, il cambiamento.
La Santa Inquisizione del popolo degli ignoranti e dei tronisti non ci vuole. Sopporteremo.
Io spesso vengo accettato, ma mi sto attrezzando per cambiare la solfa.
Lei è la mia nuova girl, è sempre in lista al Tocqueville, spero di fare un po’ il figo.

toqueville

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Guida vini 2010 Altroconsumo – Bella Fregatura!

E’ una fregatura. Ordini la guida, te la inviano e sperano che tu non receda, mandandoti le altre a pagamento.

Ecco l’invito che ho ricevuto nella mia casella postale (sono socio altroconsumo, almeno fino a quest’anno …dopo questa non mi rivedranno sicuramente l’anno prossimo)

altroconsumo

clicca x ingrandire

Ecco invece cos’ho scoperto dopo aver cliccato su un pulsante che recava una scritta simile a ricevi gratis

fregatura altroconsumo

clicca x ingrandire

Ciò, se ho capito bene, significa che riceverò un insignificante libretto e che vorrò liberarmi dei successivi, che saranno a pagamento, dovrò mandare una comunicazione all’editore. Questo è quello che fanno i peggiori mascalzoncelli anni 80. Mi ricordo ancora quelli che ti fermavano in Corso Vittorio Emanuele a Milano chiedendoti se ti piaceva leggere, o al salone del libro 3 libri a 10mila lire e cartoline a vita per non riceverne altri in automatico da pagare a prezzo pieno….quante fregature... e quante fregature evitate una volta sgamato il meccanismo!

Ora ci si mettono quelli che dovrebbero difenderci dalle fregature a far cassa con dei sotterfugi?

Ho sgamato il marketing aggressivo di Altroconsumo quando mi hanno mandato una stupida videocamera cinese come regalo per essermi abbonato. Ho pensato: Ahi! Qui il direttore del marketing ha fatto gavetta in luoghi oscuri… Ecco infatti la conferma.

Disdetta! Disdetta subito! E passaparola.

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Noemi Letizia: Nuove foto. zoccoletta marketing o nuda verità?

noemi letiziaSono uscite su Novella 2000 15 foto del book di Noemi Letizia in pose provocanti scriverebbe il settimanale Gente.

Io immagino che la ragazzina in questione sia strumento di non so quale strategia di comunicazione, non so da parte di chi.

Nessuno si è chiesto perchè l’uomo più potente d’Italia abbia fatto trapelare questa notizia, abbia permesso che venissero pubblicate le sue foto a questa fantomatica festa, con lui sorridente. Non si capisce nemmeno perchè ci sia andato. Se la bomba, sicuramente avrebbe potuto organizzare un dopo-party in una delle sue innumerevoli ville, al di là di sguardi indiscreti, lamentele posticce della Veronica Lario, ecc.

Si tratta a mio parere di un gioco mediatico del quale non riesco a comprendere i meccanismi perchè sono troppo al di fuori di questo mondo.

Ma forse da un punto di vista esterno le dinamiche sono più evidenti. Silvio si è fatto vedere con la ragazzina volontariamente. Al di là di ogni stupido moralismo, chi non invidierebbe un 70enne al quale gratuitamente una 18enne si concede? Non è forse costui un superuomo? Non è forse propaganda?

Sfido ogni maschio che si ritrova ogni sera una più o meno mozzarella di bufala grassa, molle, fredda e decisamente poco piccante tra lenzuola (è una grossa %, basta affacciarsi alla finestra con occhio critico per verificare!). Chi non ha invidiato Silvione? Se c’è chi non l’ha fatto, che vada dall’andrologo, dall’endocrinologo o dall’esorcista!

psssst!: cliccando sulla foto potete vedere noemi letizia in 2848 × 4256 pixel. Potete soddisfare necessità fetish e verificare la photoshoppata.

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Spot intimissimi BASIC – Canzone e Filmato

Trovo che questo spot sia meraviglioso.


Lei è l’essenza della femminilità, che dal suo underwear BASIC viene proiettata direttamente nel cervello della acquirente. Basic è la femminilità che non ha bisogno di ornamenti, di osare per piacere, di scoprirsi o trovare texture particolari per apparire.

La canzone piace a numerose generazioni di donne: quelle che compreranno consapevoli ed attratte l’intimo BASIC. Attorno al 2000, non ricordo l’anno, forse 1999, la proponeva massicciamente Gigi d’Agostino, non ho idea se fosse una reinterpretazione o l’originale. Così noi piccoli discotecari ce la siamo sciroppata per mesi. Gigi D’Agostino l’ha riproposta nelle sue varie apparizioni lungo tutto il decennio ed ora Sagi Rei la ripropone unplugged. Ecco come una canzone dalla melodia bellissima, già trasversale per conto suo, si carica di nuovi significati nella mente di ognuno, che alza la testa verso il televisore, colto dall’ancoraggio.

Questa canzone, in maniera fantastica, si sposa con il video. Essenziale, femminile, romantico ed irresistibile.

Leo Burnett lancia Sagi Rei come ha fatto con Allevi? Chissà

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Aumentare il CR, conversion rate, nei siti aziendali.

I fattori più importanti per rendere produttivo un sito aziendale.

Con siti aziendali intendo quelli in cui non si vende nulla di specifico ma ci si aspetta di essere trovati e contattati. Cioè gran parte dei siti della Terra.un sito azendale, un'azienda soddisfatta

Domanda: cosa fa sì funzioni, facendo in modo che l’azienda venga contattata da potenziali clienti?

Vi sono alcuni fattori, che elencherò specificando l’importanza pesata in palline di ognuno. Il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore è l’insieme di info necessarie ad ognuno di noi per decidere se porre fiducia o meno in un interlocutore. Si tratta delle risposte ad una serie di domande che inconsciamente ci poniamo.

Mi baso, senza bottiglia, sulla mia personale esperienza tra tanti lavori e tanti successi maestosi (50%), successi (30%), insuccessi standard (10%) e cappelle mondiali (10%)

FATTORE 0: Il POSIZIONAMENTO SUI MOTORI (sei palline su cinque)

Se non sanno che esisti non ti chiamano. E’ ovvio. Però se ti trovano per primo e fai skifo non ti chiamano lo stesso. Proseguiamo.

FATTORE 1 : LA GRAFICA (cinque palline su cinque)

La grafica del sito dev’essere basata sulle impressioni che conferirà alla mente dell’utente. Non è detto che debba essere necessariamente un’opera d’arte, anzi, spesso funzionano schemi e colori semplici. E’ necessario metacomunicare, adoro questo verbo, i seguenti fattori, che dovrebbero completare già subito il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore.

  • cosa fa l’azienda
  • che clientela ha già acquisito l’azienda (anche se non è vero)
  • come si colloca a livello di prezzi
  • come si colloca a livello di qualità
  • che aspetto ha il personale dell’azienda (poser, lamer, truzzi, vagabondi, non importa se hanno 100 anni o 19, queste categorie sono universali)
  • che lingua si parla in azienda (veneto, siciliano, lombardo, marchigiano, romanesco……………….persino piemontese)
  • ed infine, le varie tipologie di servizi: nella maggior parte dei casi si verrà contattati merito di altri fattori.

Tutto quanto sopra esposto deve ovviamente essere comunicato attraverso il layout, senza una sola parola scritta, con colori e forme che evochino esattamente tutto. Facile, no?

FATTORE 2: USABILITA’ (cinque palline su cinque)

Se non è facilissimo contattare, non contatteranno. Se non sono sicurissimi che sia l’azienda giusta, non contatteranno.

FATTORE 2 E MEZZO: I contatti, completi, in homepage (quattro palline su cinque)

In alto a destra, un biglietto da visita virtuale con tutti i dati possibili, compresi indirizzi, fax, telefono, email, nome del cane……

FATTORE 3: il form email (tre palle su cinque)

Tra outlook che non va, gli eepc, i mac, thunderbird, ecc, scrivere un’email è diventato problematico più di prima. Il form email evita di perdere quei clienti che non hanno voglia di perder tempo e sbattersi per inviare un’email

FATTORE 4: le foto (tre palle su cinque)

Senza foto non vedranno niente e chi compra alle cieca? Va bene qualunque tipo di foto, dalla porta di ingresso al water, l’importante è che trapeli qualcosa che vada a completare il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore

FATTORE 5: regala qualche info in più (due palle)

Chi regala qualche informazione più dello stretto dovuto, otterrà un bonus in fiducia, non convertibile in punti fragola ma utile per vendere qualcosa o fare in modo di esser ricordati.

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Efficacia pubblicità su Facebook – ascolta un cretino

facebook

facebook

Di mestiere mi occupo di SEO, comunicazione web e di tutto il web-marketing che mi capiti sotto.

Sento, nel più profondo del mio inconscio, quello che non sbaglia, quello che da Gerry Scotti chiamano cassettino, che facebook sta sprecando un sacco di banda. Forse per questo tanti manager se ne stanno andando. Le visite sono impazzite, sono una montagna ma di click su quelle piccole e banali pubblicità ce ne vanno ben pochi. Nemmeno le applicazioni convertono. C’è solo una gran bolla. Non so sulla vendita dei dati statistici rubati agli iscritti come siano messi, ma con le pubblicità hanno un rendimento veramente basso.

Se non creano un sistema in grado di convertire davvero, cioè se non diventano la fonte di informazione preferenziale per i tipi di business che vogliono spingere, continueranno a buttar via banda facendo sollazzare gli iscritti ma guadagnando briciole
(che le briciole di infinito siano anch’esse infinito, come si è studiato a Analisi 1, sono d’accordo).

I fatti lo dimostrano. Le uniche pubblicità a convertire sono quelle sulle quali si capita by chance. Purtroppo i clienti non si prendono by chance. Si prendono come fa big G.

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Consulenze coaching online

Ho stabilito oggi un nuovo contratto con un Life-Coach. E’ arrivato da me attraverso uno stranissimo percorso. Stranezza. Gran parte dei miei clienti è arrivata per caso e tratta attività per le quali ho particolare familiarità. Manca uno che prepara i Motard. Manifesterò, meditando.

Gli forniremo le consulenze di web-marketing necessarie alla promozione della sua attività in Rete. Nel fare questo ho fornito una piccola consulenza di Business Coaching ed abbiamo stabilito una strategia di comunicazione. Nel fare questo ho analizzato la concorrenza ed ho rilevato che chi si propone Coach, abitualmente, utilizza sempre lo stesso set di claims e di pattern persuasivi. Che tristezza. Ho trovato nei competitor questi divertenti elementi, sempre presenti, come la certificazione che siamo davanti ad un essere privo di fantasia e non tanto bravo nello stabilire caratteristiche distintive.

  • Sono figo perchè ho 12 master PNL se vi servono, li rilascio anche io! In carta originale egiziana filigranata con sangue umano o quasi! Venghino signori al Circo Piccinini! Più gente li compra, più bestie si vedono…
  • Mi sono formato con i massimi esperti nel settore: Richard Bandler, Tony Robbins, Robert Dilts, Zio Hack, Madre Teresa, Zio Paperone….
  • I peggio specificano anche di essersi formati all’estero ….mi son sbattuto come un boia, poi so l’inglese eh testina!!
  • Hanno tutti una foto da figo in completo scuro gli uomini, o tailleur serissimo le donne. Stanno porgendo la mano, sorridono con fare berlusconiano o hanno una mano che si tiene il mento come ha fatto Bandler in una foto e dato che loro modellano, hanno copiato palesemente.

    L'ho trovata veramente nel sito di un coach! (ometto la faccia e schivo denunce)

    Tratta dal sito di un coach

  • Nel loro sito non può mancare una frase motivazionale come quelle che provo a scrivere anche io. Solo che loro non le inventano, copiano quelle di Tony Robbins, che le ha copiate da chissà chi. Come a 14 anni si scrivevano sul diario le famose frasi attribuite a Jim Morrison.

It’s in the moment you make a decision that your destiny is shaped!

E parlando di marketing, dillo a loro!!!

Così la nostra strategia sarà: USARE IL CERVELLO (il nostro…) per costruire una vera identità aziendale e di prodotto. Spiegheremo semplicemente perchè possiamo veramente aiutare i clienti e perchè lo sappiamo fare. Il sito sarà tutto il contrario di quello che è un sito da coach e la sua grafica sarà emozionalmente stimolante. Una bella sfida.

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Perchè se Obama perde è meglio che tutti i pubblicitari facciano i bidelli

Se Obama ha lavorato con i migliori professionisti, investendo un budget quasi illimitato in comunicazione e poi perde, vuol dire che la comunicazione come l’hanno intesa i suoi e come l’abbiamo amata noi, non vale una cerpa.

Mentre i due repubblicani inneggiavano alla guerra, alla morte, alla conquista del mondo, alla distruzione di ogni civiltà compresa la propria, Obama ha utilizzato le migliori e più aggiornate tecniche di comunicazione, marketing e pubblicità.

  • Ha creato una bellissima identità del personaggio, una magnifica strategia di comunicazione i cui punti cardine non possono non essere condivisibili. Non ha minimamente utilizzato le leve che usa la sinistra nel resto del mondo. Ha fatto bene.
  • Li ha diffusi con un primo payoff tanto banale quanto efficace, che l’ha fatto conoscere dal pianeta ed in seguito ha rafforzato, facendo uscire gli altri claims uno per uno.
  • Ha usato tutti i mezzi possibili immaginabili per farsi conoscere.
  • Non ha segmentato, ha sparato con l’arma giusta su ogni bersaglio (lui che può).
  • Ha diffuso video virali ed attuato tecniche di marketing non convenzionale.
  • Ha usato la rete come nessuno aveva fatto prima d’ora, coinvolgendo finalmente tutte le fasce di età: myspace, facebook… ogni community parla di Obama. Finalmente non lo fa attraverso noiosi vecchiacci con i capelli bianchi ed un linguaggio incomprensibile, ma attraverso fresche pagine, immagini, testi, video, canzoni
  • Si è fatto odiare da perfetti idioti ed ha spinto perchè tentassero di ucciderlo o quantomeno ha montato le notizie ad hoc.
  • Ha utilizzato testimonial freschi, coinvolgenti e credibili. Mc Cain ha reclutato Schwarzenegger (il buon vecchio Commando, Terminator, ecc. degli anni 80: immagine peraltro appropriata: un idiota che ammazza tutti indifferentemente dalla loro identità, quanto cattivi)
  • La Palin nel frattempo ammazzava alci. (Troia. Ammazzassero lei coi pallettoni. Se non fosse così tanto illegale andrei a caccia di cacciatori..)

Wassuup 2008, il video che riprende un famoso tormentone della prima epoca Bush, uno dei primi esperimenti di viral mktg fatto da Bud Beer. E’ meravigliosamente virale ed emotivamente molto coinvolgente. Eccolo nella versione che mostra il primo video ed il secondo.

Per concludere senza stracciare troppo le balle a nessuno, sostengo che Barack Obama abbia sfruttato la comunicazione toccando tutti i cardini emozionali della popolazione occidentale, coinvolgendola ad un livello profondo. Un esempio per tutti. Mi piacerebbe un profilo dell’elettore medio di McCain. Io sono troppo polarizzato, non mi è facile ricavarlo.

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PErChè sCRivERe uN BloG

Ho scoperto a cosa serve un blog. Perdonatemi se non ho colto prima dei 28 anni questo importante significato e questa funzione, da ora sicuramente tanto cara a tutti coloro i quali vengono a contatto con me.

Il blog serve ad intortare, senza la presenza fisica del malcapitato intortato.

Quante volte durante una giornata vorrei intortare qualcuno perchè sto pensando ad una strategia commerciale, al mio ultimo piccolo risultato nel running, o alla moto? Milioni di volte. Il mio cervello filtra questa necessità e non mi lascia raccontare troppe cose delle quali non frega niente a nessuno.

Questo mi consente di essere mediamente social-oriented e di non fare troppi intorti ammazza-comunicazione. Dico non fare troppi perchè qualche intortello scappa sempre. Chiedo venia.

Le mappate di cazzi miei che vorrei trasferire sui malcapitati finiscono sul blog. Mi auguro che qualche altro scimmiato possa trarne beneficio, altrimenti rileggerò da solo, di gusto, i miei sproloqui.

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