Correre in inverno, con temperature rigide come quelle di questi giorni richiede oltre ad un abbigliamento pesante, un allenamento progressivo.
Ho riscontrato che la difficoltà più grande nel mio caso è la respirazione con il naso. Non riesco a respirare correttamente con il naso perchè sono poco allenato a far entrare nel mio setto nasale aria a bassa temperatura (attorno agli 0 gradi). E’ probabilmente questione di allenamento. Intervallo sessioni di corsa outdoor a sessioni di corsa sul treadmill che sebbene sia poco funzionale è molto pratico. Quando ho iniziato a correre la temperatura variava dai 30 ai 18/20 gradi e non avevo alcun problema respiratorio. Durante l’autunno ho iniziato ad avvertire fastidio nell’inspirazione con temperature attorno ai 10 gradi, quando la media era 15/20 ed ora, con una T media di 2/3 gradi, sto imparando a respirare profondamente.
Inspirare profondamente con il naso mentre si corre causa una drastica diminuzione delle mie prestazioni perchè non riesco a far entrare l’aria nei miei polmoni con la stessa velocità con cui lo faccio al caldo. Questo disagio perdura durante i primi 5o6 kilometri mentre a motore caldo diminuisce per svanire quando è ora di tornare a casa
Ho letto su siti apparentemente autorevoli che in assenza di patologie respiratorie è tranquillamente consigliabile respirare con la bocca anche a temperature basse. Io ho preso la tracheite. Sarà questione di allenamento….