Sono 3 anni che dormiamo tranquilli e le SERP in molti settori altamente concorrenziali non sono buone, assomigliano tanto a quelle del 2003, confuse e piene di spammoni. Mi aspetto un 2012.
That’s great
it starts with an
earthquake
birds, snakes
an airplane
piccinini is not afraid
Tag Archive for 'seo'
Gli amici isandesi, popolo intelligente, civile ed attento alla salute del pianeta oltre che delle proprie tasche, si sono offerti di ospitare da loro quanti più server possibili, dato che in Islanda fa freddissimo, quindi non bisogna buttar via energia per raffreddarli e tutta l’energia elettrica prodotta nel paese è rinnovabile.
Fonte: Repubblica
Si cagherà veramente addosso quel seo che interpellato da i gestori di un grande ed importante negozio online italiano con il quale sono venuto a contatto, ha consigliato di mantenere l’hosting in patria per la versione in italiano, in Francia per la versione francese, ed in Inghilterra per la versione inglese, perchè questo sarebbe stato determinante per il posizionamento sui motori.
..almeno abbastanza da pagarsi i Gin&Tonic
Piccolo blog, il sitaccio. Sebbene sia farcito di pubblicità attraverso adsense, pay per sell, pay per click, pay per lead, pay per stink
, e chi più ne ha più ne metta non mi permette di pagarmi tutti i Gin&Tonic che bevo attraverso la pubblicità.
Sono convinto che l’occhio del navigatore medio sia ormai abituato a saltarli a piè pari senza nemmeno accorgersi di quanto c’è scritto. Li vedete quegli annunci lì, gli annunci sponsorizzati di Google?
Probabilmente prima che focalizzassi io l’attenzione nessuno avrà letto quanto esposto e pubblicizzato.
Non servono a niente, rompono le scatole al lettore, i CTR delle pagine scendono, i click sono sporadici come gli squali balena a Loano ed i bloggers che scrivono aspettandosi di guadagnare qualche euro dalla pubblicità sono frustrati. I siti e le guide che suggeriscono come guadagnare con la pubblicità su blog e siti Internet suggeriscono di rendere gli annunci più visibili e più invasivi possibile rispetto al testo.
Il risultato? Chi segue queste indicazioni magari si guadagna qualche pizza ma abbassa la qualità del prodotto blog limitandone le possibilità di crescita
Un blog (come questo) pieno di pubblicità noiosa, poco tematizzata e poco coerente coi contenuti, malgrado gli sforzi di big G, non rende che pochi spiccioli a fronte di un buon numero di visitatori giornalieri.
Che fare? Ecco la mia hit parade di fattori che determinano il rendimento di un blog. Si tratta di banali considerazioni meditate chiedendomi cosa vorrei da un blog e quando sarei contento che il blogger guadagnasse.
Da oggi inizierò a seguire queste regole e pubblicherò i report mensilmente.
Hit parade dei fattori che permettono di
aumentare il rendimento di un blog
- Contenuti di qualità. Non significa che non dobbiamo duplicare i contenuti, ma se lo facciamo, evitiamo il cut’n paste: facciamo in modo che il nostro scopiazzone sia più bello e più utile dell’articolo originale arricchendo il testo, inserendo foto, video, esempi, filtrando le parti inutili ecc. Se i contenuti sono originali, che siano utili, ben scritti, corredati di materiale, sintetici.
- Pubblicità correlate al contenuto. Facciamo un passo indietro: inseriamo, dato che si può (chi non sa come fare ha sempre google..), annunci tematizzati con il contenuto di ogni singolo post, meglio se in formato grafico, che costituiscano un valore aggiunto per il lettore invece della solita esca per pesci-click.
- Adsense non invasivo: basta con gli Adsense che rovinano l’attitudine di un post ad essere letto con soddisfazione dal lettore: come ho fatto fin’ora rende la lettura difficoltosa, noiosa e diminuisce la percezione di qualità del contenuto da parte degli utenti. Adsense torna a lato.
Adsense è una utility, non una trappola. - SEO: ogni post dev’essere sempre ai vertici delle SERP di Google ed il titolo dev’essere sempre seo oriented, in particolare per attirare visite tematizzate.
Cosa mi aspetto?
L’obiettivo è fornire uno strumento utile. Se parlo per esempio di gomme del motard in un post, sarà utile al lettore sapere che dal sito motopneumaticiblablabla.it è possibile trovare sconti proprio su quel modello di gomma e su motoblablabla.it è possibile acquistare abbigliamento o ricambi. Tramite due banali affiliazioni, precedentemente stabilite, potrò aumentare vertiginosamente le possibilità di ottenere qualche buona marchetta ed un visitatore soddisfatto. Niente di nuovo, solo buon senso e meno sciacallaggio.
Queste poche regole stravolgono un po’ la visione che ho sempre avuto della pubblicità sui blog e probabilmente si adattano in particolar modo a piccole realtà con pochi accessi giornalieri. Quando a condurre i giochi sono grandi numeri, decine di migliaia di accessi giornalieri ad un singolo post, tutto ciò non ha più molto senso e quando vi sono molti contenuti il lavoro diventa più lento e difficoltoso ma sicuramente aumenta la qualità globale del web.
Ho frequentato due corsi SEO di posizionamento sui motori di ricerca organizzati da Madri nel 2007 ed è stato utile.
Ha formalizzato ed attualizzato un sacco di informazioni che erano in mio possesso in maniera disordinata, completando perfettamente il quadro.
Nel 2009 non ho seguito il corso seo di Madri aspettando che uscisse il dvd. Così è stato.
Il 29 giugno uscirà il dvd del videocorso seo e se il prezzo sarà equo, lo comprerò. Per ora non è ancora uscito ma sulla pagina del corso dal 29 sarà possibile acquistarlo ed il prezzo salirà ad ogni acquisto, nel classico stile Madri, quindi è importante acquistarlo subito per ottenere il prezzo migliore. Io sicuramente farò così.
Motivi per acquistarlo
- Fornisce le più recenti teorie sul seo, verificate e corrette
- Puntualizza molti “forse”
- Ai neofiti fornisce il primo approccio sicuramente funzionante al posizionamento sui motori
- Agli esperti fornisce indicazioni sicure e risolve molti dubbi
- Permette di formarsi una mentalità seo-oriented estranea dai trucchi lameristici che si trovano in rete, sviluppando una visione più ampia dell’ambito seo
Lo comprerò sicuramente?
Per approfondire l’argomento come viene fatto con il corso seo di madri devo prendermi un paio di giorni di pausa dal lavoro per spulciare siti in inglese in cerca di notizie reali e funzionanti. Valuto questo corso attorno ai 200 euro. Il mio prezzo di riserva è leggermente maggiore. Se come credo costerà dai 250 ai 300 iva compresa lo acquisterò, altrimenti lo lascerò dov’è. Questo tiene conto anche della mia preparazione attuale e dei miei attuali risultati. Forse un neofita può spingersi oltre con profitto.
>>>> link alla pagina del corso
I fattori più importanti per rendere produttivo un sito aziendale.
Con siti aziendali intendo quelli in cui non si vende nulla di specifico ma ci si aspetta di essere trovati e contattati. Cioè gran parte dei siti della Terra.
Domanda: cosa fa sì funzioni, facendo in modo che l’azienda venga contattata da potenziali clienti?
Vi sono alcuni fattori, che elencherò specificando l’importanza pesata in palline di ognuno. Il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore è l’insieme di info necessarie ad ognuno di noi per decidere se porre fiducia o meno in un interlocutore. Si tratta delle risposte ad una serie di domande che inconsciamente ci poniamo.
Mi baso, senza bottiglia, sulla mia personale esperienza tra tanti lavori e tanti successi maestosi (50%), successi (30%), insuccessi standard (10%) e cappelle mondiali (10%)
FATTORE 0: Il POSIZIONAMENTO SUI MOTORI (sei palline su cinque)
Se non sanno che esisti non ti chiamano. E’ ovvio. Però se ti trovano per primo e fai skifo non ti chiamano lo stesso. Proseguiamo.
FATTORE 1 : LA GRAFICA (cinque palline su cinque)
La grafica del sito dev’essere basata sulle impressioni che conferirà alla mente dell’utente. Non è detto che debba essere necessariamente un’opera d’arte, anzi, spesso funzionano schemi e colori semplici. E’ necessario metacomunicare, adoro questo verbo, i seguenti fattori, che dovrebbero completare già subito il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore.
- cosa fa l’azienda
- che clientela ha già acquisito l’azienda (anche se non è vero)
- come si colloca a livello di prezzi
- come si colloca a livello di qualità
- che aspetto ha il personale dell’azienda (poser, lamer, truzzi, vagabondi, non importa se hanno 100 anni o 19, queste categorie sono universali)
- che lingua si parla in azienda (veneto, siciliano, lombardo, marchigiano, romanesco……………….persino piemontese)
- ed infine, le varie tipologie di servizi: nella maggior parte dei casi si verrà contattati merito di altri fattori.
Tutto quanto sopra esposto deve ovviamente essere comunicato attraverso il layout, senza una sola parola scritta, con colori e forme che evochino esattamente tutto. Facile, no?
FATTORE 2: USABILITA’ (cinque palline su cinque)
Se non è facilissimo contattare, non contatteranno. Se non sono sicurissimi che sia l’azienda giusta, non contatteranno.
FATTORE 2 E MEZZO: I contatti, completi, in homepage (quattro palline su cinque)
In alto a destra, un biglietto da visita virtuale con tutti i dati possibili, compresi indirizzi, fax, telefono, email, nome del cane……
FATTORE 3: il form email (tre palle su cinque)
Tra outlook che non va, gli eepc, i mac, thunderbird, ecc, scrivere un’email è diventato problematico più di prima. Il form email evita di perdere quei clienti che non hanno voglia di perder tempo e sbattersi per inviare un’email
FATTORE 4: le foto (tre palle su cinque)
Senza foto non vedranno niente e chi compra alle cieca? Va bene qualunque tipo di foto, dalla porta di ingresso al water, l’importante è che trapeli qualcosa che vada a completare il set di informazioni necessarie a stabilire fiducia nell’interlocutore
FATTORE 5: regala qualche info in più (due palle)
Chi regala qualche informazione più dello stretto dovuto, otterrà un bonus in fiducia, non convertibile in punti fragola ma utile per vendere qualcosa o fare in modo di esser ricordati.

creativita Vs scuola
Oggi è arrivato il nuovo stagista in ufficio. Formazione: scuola professionale, corso di web-design.
Cosa sa fare? utilizza Dreamweaver, Flash, sa elaborare immagini e pagine statiche. Integra le tecnologie nelle pagine html statiche. Non sa programmare
Cosa gli manca? una cultura sui reali meccanismi in rete, comprese le dinamiche di Google, i visitatori, le linee guida di Google per la costruzione di pagine web.
Il primo incarico è stato: leggersi tutte le linee guida di Google sulla costruzione di siti web, le metodologie e duplicare un mini sito statico fatto con buon codice, inserirlo in rete e farlo indicizzare da Google. Dovrà fare tutto autonomamente, da gestire il google webmaster center ad analytics e successivamente adsense.
Tempo previsto: 7 giorni perchè prenda confidenza. Terrò traccia del lavoro sul blog

Di mestiere mi occupo di SEO, comunicazione web e di tutto il web-marketing che mi capiti sotto.
Sento, nel più profondo del mio inconscio, quello che non sbaglia, quello che da Gerry Scotti chiamano cassettino, che facebook sta sprecando un sacco di banda. Forse per questo tanti manager se ne stanno andando. Le visite sono impazzite, sono una montagna ma di click su quelle piccole e banali pubblicità ce ne vanno ben pochi. Nemmeno le applicazioni convertono. C’è solo una gran bolla. Non so sulla vendita dei dati statistici rubati agli iscritti come siano messi, ma con le pubblicità hanno un rendimento veramente basso.
Se non creano un sistema in grado di convertire davvero, cioè se non diventano la fonte di informazione preferenziale per i tipi di business che vogliono spingere, continueranno a buttar via banda facendo sollazzare gli iscritti ma guadagnando briciole
(che le briciole di infinito siano anch’esse infinito, come si è studiato a Analisi 1, sono d’accordo).
I fatti lo dimostrano. Le uniche pubblicità a convertire sono quelle sulle quali si capita by chance. Purtroppo i clienti non si prendono by chance. Si prendono come fa big G.
Secondo posto con la kw monolocale in vendita ceriale – 100 metri dal mare. Arredato, con garage, tutti i comfort.
Paura vera.
Monolocale Vendita Ceriale
monolocale in vendita Ceriale – 100 metri dal mare. Arredato, con garage, tutti i comfort.
35 metri quadri con bagno cucina e 4 posti letto. Porta blindata, aria condizionata, tv, frigo forno normale e microonde.
Oltre ad essere un annuncio immobiliare, questo è un test seo
Ho rifatto il blog e mi procaccio un po’ di visite in maniera disonesta. Taggo un po’ di pornografia.
Mi sembrava bello salutare così la Rete, che non mi leggerà finchè non scriverò cazzate tipo
FOTO VELINE NUDE
scarica qui le foto delle veline
Costanza Caracciolo NUDA
e
Federica Nargi NUDA
dovrò pur attirare in qualche modo un po’ di visitatori no??
Scusate se non troverete ciò che promettono i titoloni ma in questo blog parlerò delle cose che mi appassionano: il mio lavoro – marketing – la mia passione n.1 - il motard – la mia nuova scimmia – la corsa, con maratone, scarpe, vesciche annesse e connesse – (non che le veline mi facciano schifo).
Ho intenzione di usare questo blog come bloc-notes, annotando qualcosa di utile ogni tanto e spero di condividerlo con qualcuno a cui sia utile.








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